UNA DOMENICA …UN PO COSI’..UN PO NOI.

Nuove melodie appena nate rimbombano all interno della nostra stanza.

Circondati dal quel calore che ci ha tenuto vivi per cinque anni.

Che ogni tanto si fredda, che poco dopo si riaccende più forte di prima.

Solo perchè siamo ancora in grado di viverci  in tutto, in niente.

Un po di pioggia che bagna e lava tutto quello che c’è stato di marcio fino ad ora. Pronti per   ricominciare insieme, come in fondo lo siamo sempre stati.

Sempre e comunque.

Una domenica. Un po di noi. Per cinque anni.



PUO SUCCEDERE
novembre 18, 2010, 12:54 am
Filed under: Uncategorized

Domani vado in contro al destino. Spero di non sbagliare binario e ritrovarmi dal punto di partenza. Al quale comunque dovrò tornare e spero con belle notizie.

Spero?

Ne sono davvero sicura?

E’ quello che voglio o voglio far vedere che posso riuscire in cio’ che voglio?

Staremo a vedere. Starete a vedere, io riuscirò.

 

Buon viaggio a me!



SONO TORNATA

Sono tornata si!

Dopo un anno, forse due.

E’ cambiata tutta la mia vita. Ci sono state sofferenze, dispiaceri, solitudine.

Bisogna ripartire ed ho notato che è difficile ingranare, molto.

Ho tirato su solo una manica, spero di tirar su presto anche l altra.

Il mondo, mi aspetta.

E io voglio tornare serena come lo ero un tempo!



alla fine dei conti…

Sono poche le volte che scrivo di getto. Spesso mi capita di scrivere nel mio diario mentre sono fuori casa perchè è dall esterno che sento l ispirazione interiore. Strano vero? Eppure questa sono io.

L’estate non è andata proprio come me l’ aspettavo, ma siamo realisti quando mai le cose vanno come uno vorrebbe?

Forse solo con delle gran botte di culo può accadere. Ma stavolta ho stretto i denti, mi son guadagnata quello che meritavo, spesso ho peccato di presunzione, ma in un mondo cosi come non farlo. Tutto ciò per uno scopo. Partire. Fra tre settimane circa. L’ho deciso qualche ora fa. Come il mio solito.

Non è necessità, ma voglia. Di cambiare me, e di cambiare le cose. In un posto dove è possibile, in un posto dove c’è veramente necessità di farlo. Il mondo in cui vivo è così estraneo al mio modo di essere. Spesso osservo tutto ciò che mi circonda. La gente, i loro modi, usi, è tutto così banale. Vedo persone agiate, e persone che si spaccano il cu** per vivere. Vedo ingiustizia, tanta. Vedo rasseganzione, troppo. Vedo l’abitudine. Non vedo differenza nell’essere. Vedo un mondo uguale, con pedine uguali, ma con mezzi e fini diversi. Vedo la banalità, vedo che non si vuol vedere. Vedo la sicurezza nel credere in un domani sicuro. Vedo un mondo che sta cadendo a pezzi, stanco di essere sfruttato da noi stessi.

Abbiam puntato la vita sulle cose futili, costretto gente a vivere nella paura, nello stress e nella solitudine. Non vedo nulla di speciale..ma solo ciò che i “pre-potenti” mi vogliono far vedere. E’ per questo che parto e me ne vado. Corro dove so che non servono gli occhi per guardare.

Ma mani per aiutare.



HO SUPERATO IL LIMITE

limite Sai quando non ne puoi più di nessuno, o quasi??

Ecco mi trovo in quel punto preciso. Mi preoccupo sempre per gli    altri..e prima o poi arriva la fregatura. Sono davvero satura di alcune  persone che mi stanno attorno. Dicono di volermi bene di tenerci a me e poi.. poi mi ringraziano nella maniera sbagliata. Io ho bisogno di altro.

Spesso mi sento veramente un aliena, mi manca di imparare a fare i cerchi nel grano e sarei già un passo avanti. Non capisco se sono io la pazza fuori dal comune, o se è tutto il resto non comune con me. Eppure non mi sempra di essere male. Forse mi atteggio nel modo sbagliato?

Io vorrei attorno solo persone che mi vogliono VERAMENTE bene.

NON cerco numero, ma qualità.

Non cerco l’impossibile, ma solamente persone con un po di sensibilità, perchè attorno ho PURO e SANO EGOISMO.



SPINGERSI OLTRE

Quanti pensieri mi frullano in testa.

Domande, idee, cosa sto facendo qui. Ultimamente mi sembra di non essere nel posto giusto. Sento il bisogno di andare via, partire. Non so dove, non so perchè.

E non è per insoddisfazione, anzi, nonostante tutto sto bene. Però sento che mi manca qualcosa, non mi sento completa. Non mi sento realizzata, non so ancora quale sia la meta giusta da intraprendere. Non so ancora quale sia la via giusta da percorrere.

Gia giusta..

Quando un qualcosa è giusto e quando sbagliato?

Chi detta le regole?

So solo che vorrei seguire gli impulsi interiori, non fregarmene più di niente e nessuno e sentirmi libera.

Già! La libertà…



STUPIRSI ANCORA

Passano gli anni, e io sto cambiando. Mi rendo conto che il mio modo di essere e di reagire non è più come quando ero ragazzina. Ho  superato tante prove nella mia vita..eccomi ancora una volta di fronte a un problema.

L’ unica cosa davvero importante per me è difendere e proteggere le persone a cui voglio bene davvero. Eppure spesso capita che non abbiamo i mezzi per farlo, specialmente se si tratta di salute.

Anche questa volta quando pensavo, anzi quando mi hanno fatto credere, che tutto stava migliorando è arrivata la sorpresa. Qualcosa sta peggiorando e io non ci capisco più nulla. Non so più a chi credere, se crederci. Non sò più dare un senso a tutto quello che mi circonda, eppure reagisco.

Eppure, nonstante pianti e sfoghi, trovo la forza per dare forza a chi di forza non ne ha più. Cerco di mostrarmi sempre allegra, sto accanto a questa persona più che posso, e come posso. Ho tanta paura, di perderla..mi sentirei così sola. Sono gia andata avanti senza la presenza di una persona davvero importante per me, non so se ci riuscirei ancora. Non voglio.

Ho paura, una tremenda fottuta paura. E più lo scrivo e più me ne sto rendendo conto.



DEDICATO A CHI MUORE PER SBAGLIO

Ogni giorno centinaia di persone si ritrovano in situazioni che mai avrebbero pensato. Ogni giorno ci svegliamo inconsapevoli di cosa il destino abbia in serbo per noi. Ogni giorno viviamo con la sicurezza che ci sia un domani.

Purtroppo la vità non è così.

Oggi sono venuta a conoscenza della tragedia che ha colpito Viareggio.  Tanti feriti, tanti morti ingiuste.

Cosa dire? I pensieri son tanti, ma le risposte poche.

Perchè ci troviamo sempre nel posto sbagliato al momento sbagliato? Perchè per errore di altri devono pagare anche persone innocenti?

A queste domande non c’è risposta. Non c’è un perchè. Non c’è una ragione.

Dedico questo post a chi muore per sbaglio. Di qualcuno, o della vita.

E lancio un grido insieme a voi,  per poterle far tornare adesso, qui, con noi :

“Se potessi far tornare indietro il mondo, farei tornare poi senz’altro te, per un attimo di eterno e di profondo in cui tutto sembra, sembra niente c’è, tenersi stretto, stretto in tasca il mondo per poi ridarlo un giorno solo a te ..
A te che non sei parte dell’immenso, ma l’immenso che fa parte solo di te…”



SOLE = BUONUMORE

E’ proprio vero che il tempo condiziona il nostro umore.  Una giornata di pioggia ci rende cupi, stanchi, mentre una bella giornata di sole ci fa sentire bene. Perlomeno a me succcede questo.

Stamattina  sveglia presto. Come da un mese a questa parte. Ero molto stanca, stanotte è venuta a trovarmi un’ amica e abbiam fatto le 2.00.

Avrei pagato oro per poter dormire ancora un po, e non dover sottomettermi ai miei doveri. Ma così è la vita.  Giusto o non giusto, voglia o non voglia, bisogna fare. E così, vestita per il lavoro, apro la porta che da all’esterno e un raggio di sole mi scalda subito il viso. Alzo gli occhi al cielo, una giornata meravigliosa. Salgo al lavoro, apro le tende della sala, il mare era una tavola blu. Luccicava come fosse oro. Ero incantata da quello spettacolo.

Ma quando possiamo definirci felici e di buonumore?

Domenico Modugno cantava così….

“Meraviglioso, ma come non ti accorgi di quanto il mondo sia meraviglioso
Meraviglioso, perfino il tuo dolore potrà apparire poi meraviglioso
Ma guarda intorno a te che doni ti hanno fatto: ti hanno inventato il mare eh!
Tu dici non ho niente e ti sembra niente il sole?

La vita, l’amore. Meraviglioso, il bene di una donna che ama solo te meraviglioso.
La luce di un mattino, l’abbraccio di un amico, il viso di un bambino meraviglioso meraviglioso…”



UN PIZZICO DI FELICITA’

Tornare a casa per mezza giornata è la cosa più giusta che avrei potuto mai fare.

E’ stato, forse lo è ancora, un periodo un po difficile. Sopratutto per quanto riguarda il lavoro. Tensioni, problemi, egoismo, e chi più ne ha piu ne metta.

Sentivo il bisogno di staccare, dalla stanchezza, dal posto.

Avevo nostalgia di casa, voglia di tornare fra le persone che amo veramente e che mai, e poi mai mi tradirebbero o mi farebbero del male. E così è stato. Sono stata a cena da mia sorella, ho riabbracciato i miei nipoti. Ho passato un po di tempo con mia madre. L’ho vista un po’ più serena. Era quello che volevo.

Non sono le grandi cose ma i piccoli momenti che rendono speciali le giornate. E la mia lo è stata. E spero che sia solo l’inizio di un pizzico di felicità.




Follow

Get every new post delivered to your Inbox.